non solo recensioni…

 
 


 
Da non perdere
 

CONFERENZA STAMPA: IL MARCHESE DEL GRILLO AL TEATRO SISTINA

 
Regia
 
 
 
 
 


 
Cast
 
 
 
 
 


 
Musiche
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 
5/ 5


User Rating
1 total rating

 


In breve

Al Teatro Sistina di Roma dal 9 dicembre va in scena la prima versione teatrale musicale del “M. del G.”, tratta dalla sceneggiatura del mitico film di Mario Monicelli che nel 1981, protagonista Alberto Sordi, raccontava con ironia e sarcasmo la Roma papalina di inizio  800. Questa è dunque una nuova produzione in linea con lo […]

0
Posted 9 dicembre 2015 by

 
Recensione completa
 
 

Al Teatro Sistina di Roma dal 9 dicembre va in scena la prima versione teatrale musicale del “M. del G.”, tratta dalla sceneggiatura del mitico film di Mario Monicelli che nel 1981, protagonista Alberto Sordi, raccontava con ironia e sarcasmo la Roma papalina di inizio  800.

Questa è dunque una nuova produzione in linea con lo stile del Sistina, e soprattutto con la romanità, infatti come protagonista abbiamo Enrico Montesano, che afferma “...questa commedia romana incontra la richiesta e i gusti del pubblico romano. Mi piacerebbe portare sul palcoscenico “Il Conte Tacchia”(altro film “romano” in costume), ma è molto cmplicato.” L’attore pensa anche di dedicarsi al riposo con la sua “lauta” pensione, o di scrivere perché ormai lo scrivere per lui è meno faticoso che recitare. Dà anche un consiglio “per non far lievitare il biglietto, non prendete un prim’attore, ma i nuovi che sono bravi e magari stanno fermi senza lavorare anche per se mesi“. A questo proposito ha elogiato gli attori dei personaggi secondari e dell’ ensemble del Marchese del Grillo: “...bravi, disciplinati,disponibili e soprattutto, coi tempi che corrono, educati.” Ha aggiunto “sogno che Roma abbia un teatro romano, dedicato ad autori e attori romani. Nel frattempo spero che veniate benevoli, indulgenti e senza paura” (n.d.g.: dato gli avvenimenti di Parigi.)

Il coraggioso regista Massimo Romeo Piparo ha così commentato questa sua nuova esperienza “…non è la prima volta che affronto il passaggio da cinematografico a teatrale (n.d.g.:vedi il recente e riuscitissimo “Vacanze romane”). Nel film ci sono logicamente più possibilità scenografiche con passaggi di esterni di palazzi, interni, strade. qui ci vuole più movimento, aiutati dal movimento rotatorio che passa da interni a esterni anche se stativi. Il musical poi riesce con la musica ad arricchire di interiorità la parola.

Il maestro Emanuele Friello, che ha scritto le musiche originali, infatti ha ribadito quest’ultimo concetto “...con la musica, dovendo lavorare su qualcosa di originale,si cerca di esprimere il carattere del personaggio. E’ stato in ogni modo un lavoro molto di gruppo, nel rispetto del film.
La “spalla” di Onofrio del Grillo è il servitore Ricciotto, interpretato da Giorgio Gobbi, sia nei film che in questa commedia musicale: “Ho trovato lo stesso clima di divertimento e gioco del set di Monicelli. Giochiamo sul palcoscenico,guardo Enrico e penso -quant’è bello ‘sto Marchese -. Provo lo stesso piacere a recitare qui perché mi diverto e vedo che gli altri si divertono. Stiamo proprio rispettando lo spirito del film.”
Alla domanda di un confronto, Montesano ha risposto “E’ passato tanto di quel tempo dall’81 che non si può più fare confronti. Il Marchese del Grillo è diventato una maschera romana, come le tante più antiche, basta avvicinarsi con rispetto. Sordi era più cattivello e spietato, il mio lo è molto meno, anche perché questa è una commedia. Ma nell’800 i nobili erano spietati, perché erano educati così e la società stessa era così. Nella società attuale si ritrovano due caratteristiche : l’opposizione all’autorità dispotica e la corruzione del potere.”

Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestTweet about this on TwitterShare on Tumblr

M.C.C.

 
Avatar of M.C.C.


0 Commenti



Commenta per primo!


Risposte


(required)