non solo recensioni…

 
 


 
Da non perdere
 

GLOBE THEATRE 2015 A ROMA SHAKESPEARE SOTTO LE STELLE

 
GLOBE THEATRE
GLOBE THEATRE
GLOBE THEATRE

 
Scheda
 

Regia
 
 
 
 
 


 
Cast
 
 
 
 
 


 
Musiche
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 
5/ 5


User Rating
1 total rating

 


In breve

Nel 2003 grazie all’amministrazione capitolina, alla fondazione Silvano Toti ed all’ intelligenza di Gigi Proietti, fu fondato il Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia, nella cornice quasi onirica di Villa Borghese. Il 2 luglio 2015 si apre la nuova stagione  con la direzione artistica del nostro Proietti che, nonostante le difficoltà organizzative, è […]

0
Posted 27 giugno 2015 by

 
Recensione completa
 
 

Nel 2003 grazie all’amministrazione capitolina, alla fondazione Silvano Toti ed all’ intelligenza di Gigi Proietti, fu fondato il Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia, nella cornice quasi onirica di Villa Borghese. Il 2 luglio 2015 si apre la nuova stagione  con la direzione artistica del nostro Proietti che, nonostante le difficoltà organizzative, è riuscito ad allestire di nuovo una stagione di spessore con una novità in lingua inglese. Il tutto è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma.

L’attore, nonché diretto artistico del teatro, Gigi Proietti ha tenuto a precisare che: “…quest’anno non abbiamo i fondi dal Comune di Roma. A me non interessano le motivazioni politiche né cose simili, per cui nonostante tutto abbiamo voluto a tutti i costi aprire la stagione anche se in ritardo, cosa che ci porterà un po’ di nocumento”. Ha  poi continuato ricordando che la compagnia fu fondata per portare Shakespeare ai giovani, e in questo periodo di decadenza: “…il Globe Theatre è un avamposto contro il degrado, con le cinquantaseimila presenze avute nel 2014. Si spera di fare meglio, il prezzo del biglietto è contenuto, ma per i giovani è sempre una spesa. Il passaggio dei fondi del Comune da tre anni in tre anni ad un’annualità suona un po’ punitivo. E’ come se ogni anno dovessero verificare se siamo stati bravi e questo crea anche tensione anno dopo anno, il non sapere se… Certo ci sono problematiche economiche, per cui questo sarà un anno austero, anche se erano previste molte più cose con un programma molto più ricco”. Ha poi concluso con la sua solita ironia: “.. in ogni modo se conoscete qualcuno che gli avanza qualcosa, anche per gli anni futuri, noi siamo a disposizione”.

Anche il figlio di Silvano Toti, intervenuto per rappresentare la fondazione, associazione senza fini di lucro, ha voluto precisare: “ …Mio padre diceva che la cultura era una forma di coesione sociale”.

La stagione in questo bel teatro, completamente costruito con il legno di foreste delle Ardenne, inizia il 2 luglio con “Il sogno di una notte di mezza estate” a firma del sempre compianto Riccardo Cavallo e va in scena fino al 12 luglio.  Si prosegue dal 16 luglio al 2 agosto con “Re Lear” per la regia di Daniele Salvo.Dal 5 al 30 agosto la favola brillante e divertente di “Molto rumore per nulla” diretta da Loredana Scaramella. A settembre dal 3 al 20 sarà  la volta dell’ “Otello” di Marco Carniti.

A chiudere la stagione dal 24 al 27 settembre sarà in scena una novità assoluta “The Comedy of Errors”, prima opera in lingua originale rappresentata al Globe, per la regia di Chris Pickles. Coprodotto dalla Bedouin Shakespeare Company, che si esibisce per la prima volta in Italia e che porterà poi lo spettacolo ad Abu Dhani, Dubai e Londra. I sonetti di Shakespeare non sono mai stati portati in palcoscenico e sono la dimostrazione dell’affermazione del poeta, critico letterario e filosofo inglese Samuel Taylor Coleridge (Ottery St Mary 1772 – Highgate, 1834) : “Shakespeare is an androgynous mind”. Infatti i primi 126 sonetti sono dedicati ad un giovane ambiguo di sesso maschile, mentre dal 127 al 154 hanno come protagonista una Dark Lady… e non diciamo di più per non raccontare troppo.

Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura e al Turismo di Roma Capitale ha affermato che un anno di contributi al Globe è una temporaneità dato il periodo di crisi.”… Il teatro da Roma in giù non sta bene, è un momento di difficoltà e una preoccupazione a livello nazionale” .

Daniele Salvo ha concluso: “La realtà degli uomini del 2000 ha necessità assoluta di poesia, rispetto, correttezza,….precisione e artigianato. In questo piccolo e sfortunato paese, fatto di consorterie, esperti politicanti, specialisti e marionette senza anima forse, anche solo per una sera, non sarà  una colpa essere ancora giovani”.

La presentazione della stagione 2015 si è conclusa con l’invocazione di Proietti: “ E che Dio ci aiuti”.

GALLERY


M.C.C.

 
Avatar of M.C.C.


0 Commenti



Commenta per primo!


Risposte


(required)