non solo recensioni…

 
 


 
Da non perdere
 

“FORBICI E FOLLIA” AL TEATRO UMBERTO DI ROMA

 
Regia
 
 
 
 
 


 
Cast
 
 
 
 
 


 
Musiche
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 
5/ 5


User Rating
no ratings yet

 


In breve

L’unico spettacolo interattivo in cui il pubblico è il vero protagonista e decide chi è il colpevole

0
Posted 19 gennaio 2015 by

 
Recensione completa
 
 

La nuova edizione di Shear Madness è piena di sorprese, a cominciare da un cast assolutamente stellare e divertente che vede per la prima volta insieme attori come Max Pisu, Roberto Ciufoli, Nini Salerno e Nino Formicola per un unico grande e divertente spettacolo che divertirà e sorprenderà le nostre platee italiane. L’altra sorpresa sono gli inserimenti femminili di due attrici note al pubblico italiano, come Michela Andreozzi che si unisce al già nutrito quartetto di uomini per completare una squadra che siamo certi renderà ancora più scoppiettante uno spettacolo che per la prima volta rompe la quarta parete immaginaria per coinvolgere il pubblico nell’indagine più pazza e sorprendente della prossima stagione teatrale.

Uno spettacolo sapientemente orchestrato dalla mano del regista Marco Rampoldi che dopo i successi di Nudi e Crudi di Bennet e Terribilmente divagante, si cimenta con un genere innovativo e nello stesso tempo interattivo. SCHERENSCHNITT (termine che indica l’arte del ritagliare la carta con le forbici), è un testo scritto dallo psicologo svizzero Paul Portner, molto interessato ai processi di interpretazione della realtà. Era nato come dramma interattivo, ma molto serio ed intenso – diventava tuttavia spesso comico dal momento in cui gli spettatori, in qualità di “testimoni” cominciavano ad interagire con la storia.

Nel 1976, Bruce Jordan e Marylin Abrams (ideatori e produttori di numerosi allestimenti, dopo un inizio come insegnanti e attori amatoriali), acquistarono i diritti dell’opera e la riscrissero in forma di commedia, arricchendo continuamente il testo con battute e riferimenti all’attualità e improvvisazione.

Questa commedia è entrata nel Guiness dei primati, avendo battuto tutti i record di “tenitura” in numerose città degli Stati Uniti.

L’azione si svolge all’interno del salone di parrucchieri “Forbici Follia”. Scenografie, personale del teatro, ambientazione: tutto concorre a ricreare l’atmosfera assolutamente realistica dell’azione (che si svolge qui e ora). Il primo atto vede, infatti, lo svolgersi dei fatti proprio come se stessero accadendo in ‘quel’ momento e in ‘quel’ luogo: un parrucchiere gay, una sciampista di periferia, un sedicente antiquario e una cliente dell’alta borghesia si incontrano nel salone, commentando le notizie del giorno e si apprestano a trascorrere una giornata assolutamente di routine.

Ma qualcosa accade e rompe questa abitudine. Al piano di sopra del salone avviene un terribile delitto: un commissario e un agente speciale della Polizia, per condurre le indagini e ricostruire la scena del delitto, chiedono l’intervento dei testimoni oculari. Il pubblico presente si trasforma così nell’autentico protagonista della vicenda. A luci di sala accese, gli spettatori – unici testimoni oculari del delitto – dovranno rispondere alle domande del commissario, testimoniare su quanto visto, dire la propria, fare a loro volta domande e alla fine decidere chi è l’assassino.

Un finale che viene deciso ogni sera dal pubblico in sala: una grande prova per gli attori impegnati in un copione mai definitivo. Uno spettacolo mai uguale a se stesso che spinge lo spettatore a tornare a vederlo più volte.

Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestTweet about this on TwitterShare on Tumblr

Redazione

 
Avatar of Redazione
Inserire qui una breve nota biografica.


0 Commenti



Commenta per primo!


Risposte


(required)