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TERRE RARE

 
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In breve

” Io non credo che le persone
sappiano esattamente come si sentono”

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Posted 8 ottobre 2014 by

 
Recensione completa
 
 

Dal 15 ottobre sarà in libreria: “Terre Rare”, distribuito da Bompiani, è il nuovo romanzo di Sandro Veronesi. L’autore, laureato in architettura, ha pubblicato diversi romanzi e ha vinto numerosi e importanti premi come il Premio di Fiesole nel 1996 con “Venite Vente B-52”, quello di Viareggio L. Repaci e il Premio Campiello nel 2001 con “Ring City”, Premio Fregene 2001; Superalbo (2002); No Man’s Land (2003); Caos calmo (2005); Brucia Troia (2007). Vincitore nel 2006 del Premio Strega, Caos calmo è stato tradotto in 20 paesi. Nel 2010 ha pubblicato XY, vincitore del Premio Flaiano 2011 e del Premio Superflaiano 2011. Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e quasi tutte le riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera” e con “La Gazzetta dello Sport”.

Sinossi:

Nel giro di ventiquattr’ore un uomo perde il controllo della propria vita: fa un grave errore sul lavoro, gli viene sequestrata la patente, trova l’ufficio sigillato dalla Finanza, scopre che il suo socio è fuggito lasciandolo nei guai, rompe definitivamente con la sua compagna – e nel frattempo sua figlia è scappata da casa. Credendosi braccato, fugge a sua volta, alla cieca, ma lo sfacelo cui si è di colpo ridotta la sua vita, man mano che egli lo affronta, si rivela sempre più chiaramente un approdo, fatale e familiare – secondo una mappa interiore che era stata tenacemente rimossa.
Quest’uomo è Pietro Paladini, l’eroe immobile di Caos calmo, che nove anni dopo ritroviamo nella situazione opposta, roso dall’ansia e senza più un posto dove stare, costretto a vagare alla ricerca di quella pace improvvisamente perduta, o meglio – e questa sarà la sua scoperta – mai veramente avuta.
La rimozione, la fuga, la famiglia che si disgrega, il confuso declino dell’Occidente, lo sforzo tragicomico di restare onesti in un tempo che spinge continuamente verso l’illegalità – e poi, di colpo, la verità.  Alla fine di Caos Calmo Paladini rispondeva a un celebre verso di Dylan Thomas affermando che “la palla che lanciammo giocando nel parco è tornata giù da un pezzo. Dobbiamo smettere di aspettarla”. Si sbagliava, la palla era ancora per aria.
Torna giù ora, in Terre rare.


Redazione

 
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