non solo recensioni…

 
 


 
Da non perdere
 

IL BLU-RAY DI THE BRIDE

 
Regia
 
 
 
 
 


 
Soggetto
 
 
 
 
 


 
Sceneggiatura
 
 
 
 
 


 
Fotografia
 
 
 
 
 


 
Colonna sonora
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 
5/ 5


User Rating
no ratings yet

 


In breve

Esce in Blu-Ray, per la collana Midnight Factor di Koch Media, questo interessante horror di produzione russa, che scava nell’antica tradizione di fotografare i defunti in una ghost story debitrice ai modelli occidentali, ma non priva di una sua intrigante specificità.

0
Posted 12 luglio 2018 by

 
Recensione completa
 
 

Russia, fine ‘800: un fotografo, dopo la morte della moglie per malattia, decide di tentare un rito oscuro per riportarla in vita. Affidandosi alla convinzione secondo la quale l’anima dei deceduti può essere catturata dall’obiettivo di una macchina fotografica, subito dopo il decesso, e tenuta imbrigliata all’interno della lastra impressa, l’uomo preleva una giovane donna tentando di trasferire l’anima dell’amata nel suo corpo. Per far ciò, rinchiude la ragazza terrorizzata in una bara, dopo averle messo al dito l’anello della defunta.
Ai giorni nostri, la giovane Nastya ha appena sposato il fotografo Ivan, discendente di un’antica famiglia originaria della Russia rurale. Quando la famiglia di Ivan chiede di conoscere la sposa, i due partono per l’antica proprietà di campagna. Qui, Nastya trova un’atmosfera sinistra, aumentata dagli scricchiolii dell’antica casa, e da fugaci visioni che la donna dapprima imputa a suggestione. Quando la sorella di Ivan chiede che i due si sposino di nuovo presso la residenza di famiglia, seguendo un antico rito, Nastya inizia a capire di essere in pericolo.

Interessante esempio di horror di produzione russa, in parte legato a un’estetica di derivazione occidentale, ma tematicamente calato nel fascino oscuro delle tradizioni autoctone, questo The Bride è il terzo lungometraggio del regista Svyatoslav Podgaevskiy, tra i nomi nuovi del cinema di genere russo. Un soggetto su cui i produttori americani hanno già posato gli occhi (è stato infatti annunciato un remake USA, targato Lionsgate), che fa da filo conduttore a un horror non privo di fascino, in equilibrio tra suggestioni psicologiche e momenti di orrore manifesto, tra l’inquietudine di antiche leggende (con al centro la pratica di fotografare i defunti, e l’idea di matrimonio come “morte” simbolica della sposa) e la concretezza di una minaccia che si va via via più corporea. L’antica dimora posta nel bel mezzo della campagna russa (anch’essa minacciosa quanto ammantata di fascino) pone la storia in una sorta di dimensione atemporale, configurandosi di fatto come co-protagonista del film. La regia dosa gli spaventi e gli effetti di orrore più viscerale, alternando il racconto del presente alle visioni oniriche della protagonista, che gradualmente svelano le basi della maledizione che grava sulla famiglia, ricongiungendo la vicenda al prologo posto a inizio film. La regia, improntata a una semplice quanto efficace tensione di genere, demanda molto al fascino delle scenografie, incappando tuttavia in qualche caduta di stile nella seconda parte, quando è costretta a mostrare di più (con un digitale non sempre al meglio), giocando a carte scoperte. Si può perdonare al film di Podgaevskiy qualche forzatura di trama (evidente nella frazione conclusiva), nell’ottica di un contenitore pensato principalmente per intrattenere, offrendp un buon quantitativo di brividi.

Il Blu-Ray targato Koch Media, nuova uscita della già ricca collana Midnight Factory (dedicata al cinema di genere) si presenta con un packaging semplice ma elegante, corredato di un booklet che sviscera genesi e segreti del film. Il video si rivela nitido e con un quadro sufficientemente definito, mostrando un livello di grana ottimale, e una buona resa cromatica. Qualche problema si presenta a tratti nelle scene in esterno, in cui il quadro si fa lievemente slavato, e in quelle più buie, durante le quali si avvertono, a volte, gli effetti della compressione. Il vero tallone d’Achille di questa uscita è costituito tuttavia dall’audio, che manca purtroppo della traccia originale in russo: l’unica pista audio disponibile è infatti quella del doppiaggio italiano, codificata in un buon DTS-HD 5.1. Una traccia che sfrutta bene gli effetti d’ambiente del film, gli scricchiolii e i momenti in cui il sonoro è chiamato a concorrere al classico “salto sulla sedia”; buona anche la resa della colonna sonora, dal taglio molto classico, ma l’assenza della traccia originale, specie per chi ha ormai l’abitudine a seguire i film nella lingua in cui sono stati girati, si fa comunque sentire.
Molto essenziale il comparto extra, che consta del trailer originale del film, e di un breve “Dietro le quinte” di sette minuti complessivi; in quest’ultimo si può apprezzare l’atmosfera divertente e informale che si respirava, nei momenti più rilassati, durante le riprese. Completano la sezione i trailer promozionali di Inside – À L’intérieur e Starry Eyes, recenti uscite della collana.

Video: 7
Audio: 5
Extra: 6

Gallery:


Marco Minniti

 
Avatar of Marco Minniti


0 Commenti



Commenta per primo!


Risposte


(required)