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3.5/ 5


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Pro


Surreale e paradossale, ma al tempo stesso esilarante

Contro


Forse eccessivamente sconclusionato a volte indecifrabile


In breve

Tratto dal famoso romanzo di Douglas Adams, è il racconto di un avventuroso viaggio attraverso le galassie dell’ultimo essere umano che insieme ad un gruppo di alieni cerca il vero significato della vita.

1
Posted 15 settembre 2014 by

 
Recensione completa
 
 

“All’inizio fu creato l’universo, e ciò fece arrabbiare molta gente, essendo considerata da molti una mossa sbagliata”.
Per il timido e distinto gentleman Arthur Dent, interpretato da Martin Freeman, tutto ha inizio però una mattina, esattamente alla scoperta che alcune ruspe stanno per demolirgli la casa al fine di dar vita alla nuova superstrada. La disperazione appare e bussa alla sua porta, ma ad aiutarlo e a sconvolgere la sua vita interviene il vecchio amico Ford Prefect, interpretato dalla popolare star dell’hip-hop Mos Def, però… proprio quando Arthur pensa di aver toccato il fondo ecco che appare all’orizzonte qualcosa di ancora più terrificante, ma.. “Niente Panico”. C’è un rimedio per tutto soprattutto quando da un’ora all’altra ci si ritrova ad aver perduto per sempre la propria casa e ad essere diventato un “autostoppista galattico”. Guidato dall’amico, ben poco terrestre, Ford, il povero Arthur dovrà fare i conti con specie aliene diverse fra loro e scoprire la galassia.

Curiosità: Ancora oggi viene ricordato da tutti i suoi fan, tanto che dopo la sua morte due corpi celesti sono stati battezzati in suo onore: Arthurdent, il nome del protagonista del romanzo, e l’asteroide Douglasadams.

PRO

Lo straordinario successo dei 5 romanzi di Douglas Noël Adams ( Cambridge, 1952 – Santa Barbara, 2001) ha spinto la Disney a stipulare un contratto con lo scrittore per creare qualcosa di originale e adatto ad uno script cinematografico. Ora, nonostante la morte dello stesso autore, dopo diversi tagli e rimaneggiamenti ecco che grazie a Garth Jennings ha finalmente preso vita una ridanciana, surreale e paradossale storia in cui si mescolano fantascienza, commedia, avventura e filosofia, che si interroga sui grandi misteri del mondo. Si moltiplicano i personaggi, anche introdotti solo ed esclusivamente per questa versione come Humma Kavula, un leader religioso interpretato da John Malkovich e via discorrendo… E’ un escalation visiva dove la follia sembra farla da padrone, regalando una buona dose di risate.

CONTRO

Sconclusionato e a volte indecifrabile appare comunque in linea con lo spirito goliardico dei romanzi, ma in qualche modo se ne distacca eliminando dialoghi, rendendoli a volte sterili e vanesi, nessun personaggio sembra riuscire a dominare veramente la scena perché essa ruota intorno al paradossale e all’aspetto visivo e illogico.

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Redazione

 
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Un Commento


  1.  
    teresa

    Sto leggendo il libro proprio in questi giorni (me l’ha consigliato mio figlio): è esilarante, divertente, assurdo. Spero che il film sia all’altezza e che arrivi nella mia città di provincia che per quanto riguarda il cinema ed il teatro non è proprio all’avanguardia.





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