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UN’ALTRA VERITA’: IL PRIMO FILM-CONCERTO DEI CONQUEROR

 
Un'altra verita cover
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Scheda
 

Genere:
 
Protagonisti:
 
Organizzazione
 
 
 
 
 


 
Presentazione
 
 
 
 
 


 
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In breve

La popolare prog-rock band siciliana immortala il live di Giardini Naxos del 2014 su cd e DVD. Entusiasmanti versioni dal vivo dei classici e i nuovi brani di ‘Stems’; pubblica Maracash, distribuzione Self
Un’altra verità: il primo film-concerto dei Conqueror!

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Posted 1 luglio 2015 by

 
Recensione completa
 
 
“Il live è una cosa che mancava ai Conqueror e da tempo avevamo intenzione di riprendere un concerto in veste ufficiale. Esistiamo da molto tempo e ci sarebbe piaciuto registrare professionalmente qualcosa anche dei vecchi tour, ma per cambi di line-up e impegni in studio abbiamo rimandato sempre. Il live ti fa scaricare molta tensione e mette un punto fermo da cui ripartire, i Conqueror si danno sempre degli obiettivi, infatti è già ora di cominciare ad inventarsi qualcos’altro !”. Sono carichi e fiduciosi i Conqueror, la progressive band siciliana che ha celebrato il proprio ventennale lo scorso anno, con un riuscito concerto a Giardini Naxos, che diventa finalmente un disco dal vivo, sia audio che video, dal titolo Un’Altra Verità.
Dopo cinque album, un mini cd, e varie partecipazioni a dischi di tributo, i Conqueror desideravano immortalare un concerto anche in video: arriva così Un’Altra Verità, il film-concerto tratto dalla performance del 16 maggio 2014 al Teatro Comunale di Giardini Naxos, una delle date del tour dell’ultimo album Stems. La consueta professionalità del quartetto messinese si manifesta anche in quest’ultima uscita: il prodotto è stato curato nei minimi dettagli, girato professionalmente in HD con 5 telecamere, la ripresa audio interamente in multitraccia curata dagli stessi tecnici di Stems. Come bonus, i Conqueror hanno girato anche il documentario Inside Conqueror, che traccia un approfondimento dei dischi precedenti con interviste a Natale Russo, Simona Rigano e Ture Pagano, il tutto sottotitolato in inglese e francese.
Oltre ai classici (da Pensieri Fragili a La strada del Graal), Un’Altra Verità contiene numerosi brani tratti dall’ultimo album in studio. Secondo la band “i pezzi di Stemshanno beneficiato di un “gran tiro” che a volte nelle registrazioni in studio si perde, ma i pezzi erano freschi e noi venivamo da diversi concerti, eravamo preparati, sapevamo di poter dare quel qualcosa in più per realizzare una buona registrazione”. Un’Altra Verità è l’occasione per sentire e vedere in azione una delle formazioni più attive e apprezzate del prog-rock contemporaneo, con la peculiarità di quella spinta melodica che da sempre caratterizza il gruppo: “Il prog dovrebbe essere un crossover dove far convergere diversi generi, siamo Italiani e sarebbe stupido negare quello che è il nostro patrimonio culturale. Cerchiamo di essere più fruibili possibili sia nei testi che nelle linee melodiche, anche perché i brani spesso si protraggono fuori dai canonici 4/5 minuti e sono composti da diverse parti. I puristi di solito storcono il naso, ma la maggioranza fortunatamente ha gradito questo atteggiamento compositivo”.
L’uscita del live coincide con la chiusura di un ciclo e l’apertura di una nuova fase: i Conqueror hanno ideato un concerto speciale di rivisitazione dei classici di Fabrizio De André debitamente “conquerorizzati” e hanno appena terminato la loro versione di “Repent Walpurgis” per l’attesa compilation di tributo ai Procol Harum della Mellow Records. Ma molte altre cose bollono in pentola…
Scheda:
Da un’idea del batterista Natale Russo, i CONQUEROR nascono nel novembre 1994. Da subito la  band si dirige verso composizioni originali che, staccandosi dalla forma canzone, combinano  variazioni armoniche e cambi di tempo.  Il primo periodo (1994 > 99) serve al gruppo per maturare la propria identità stilistica.  Non riuscendo a trovare un vocalist stabile, la band rende le proprie composizioni sempre più  elaborate prediligendo parti musicali a quelle vocali. Dopo un periodo di riassestamento, nel 2002  arriva Simona Rigano, che oltre al ruolo di tastierista si incaricherà anche delle parti vocali  rendendo la proposta musicale più omogenea.  La band nel 2003 pubblica (autoproducendosi) ISTINTO. Da qui in poi le pubblicazioni dei  CONQUEROR saranno curate dalla Maracash Records di Vigevano, quindi nel 2005 uscirà  STORIE FUORI DAL TEMPO. Nel 2007 i CONQUEROR danno alle stampe il loro primo  “concept-album” 74 GIORNI, lavoro che consolida l’ottima reputazione internazionale della band.  Nel 2009 viene pubblicato il mini CD SPRAZZI DI LUCE, quasi un divertissement che la band  realizza in attesa del nuovo “concept” MADAME ZELLE uscito nel 2010, disco che consacra il  gruppo come una delle certezze del prog contemporaneo. Parallelamente alla produzione discografica i CONQUEROR sono anche molto attivi dal vivo.  Presenti in vari festival di musica progressiva organizzati in tutta Italia e anche qualche presenza  all’estero. I CONQUERORhanno diviso il palco con grandi nomi del prog Italiano ed  Internazionale, tra cui: Pendragon, Metamorfosi, Arti e mestieri, Bernardo Lanzetti, Pure Reason  Revolution, Delirium. Diverse sono le compilation di tributo a cui i CONQUEROR prendono  parte con personali rivisitazioni di grandi classici. La band ha inciso per la Mellow Records brani di  MOODY BLUES; SANTANA; MARILLION; STEVE HACKETT; YES; PINK FLOYD;  PROCOL HARUM. Nel 2014 esce il 5° cd intitolato STEMS, lavoro che riporta i CONQUEROR ad una formazione a 4  elementi: il cd viene presentato al teatro al parco di Parma dove la band registra un clamoroso sold  out! Nel 2015 per festeggiare il 20° anno di attività, esce il primo live album UN’ALTRA  VERITA’.  Dopo aver scritto musica per 6 dischi, la band ha cercato di prendersi una pausa creativa andando a  scavare nella storia cantautorale Italiana, ed omaggiando uno dei più grandi. La scelta è caduta su  Fabrizio De Andrè per ragioni quasi ovvie: la collaborazione di De Andrè con la PFM, quindi  arrangiamenti molto vicini al progressive rock, mondo che i CONQUEROR hanno sempre  rappresentato. Per presentare in maniera completa le opere di Fabrizio De Andrè la formazione si  per l’occasione si è allargata con due ospiti: violino e voce maschile.

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Redazione

 
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Inserire qui una breve nota biografica.


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