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TRENTINOINJAZZ 2017: Il 2 luglio con Musikkapelle Burgstall e D.O.V.E.

 
paolo trettel
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In breve

Domenica 2 luglio primo concerto del Panorama Music in alta quota a Vigo di Fassa, il trio soul-jazz a Rovereto in serata.

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Posted 1 luglio 2017 by

 
Recensione completa
 
 
Una domenica di grandi novità per il TrentinoInJazz 2017, che inaugura una delle sezioni più note e seguite della rassegna e ospita una formazione anomala e originale. Parliamo in primo luogo di Panorama Music, la sezione del TIJ dedicata ai concerti in alta quota nelle Dolomiti della Val di Fassa. anche quest’anno sul palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa faranno eco le performance musicali di prestigiosi artisti di calibro internazionale: dal pop al rock, al jazz, al soul, alla musica balcanica o afroamericana. Musikkapelle Burgstall, la banda musicale di Postal (Alto Adige) presenta un programma di nuovi arrangiamenti scritti per l’occasione tra i quali, in prima esecuzione assoluta, il brano Balcan Saucedel compositore meranese Michael Loesch. Maestro Joachim Unterholzner, tromba solista Paolo Trettel. Il concerto è gratuito, il costo del biglietto della funivia del Ciampediè a carico dei partecipanti. In caso di maltempo il concerto si terrà presso il tendone manifestazioni di Vigo alle ore 15.00.
Alle 19.30, per il TrentinoIn Jazzclub, a Rovereto un concerto anomalo per una formazione anomala: D.O.V.E.! D.O.V.E. è un acronimo: Drums, Organ, Vibes Ensemble. Il suo obiettivo è quello di avvicinare il pubblico alla cultura afroamericana degli anni ‘50 e ‘60, prolifico periodo storico che ha lasciato il segno sugli stili musicali a venire. Grazie anche al singolare connubio di vibrafono e organo hammond, sino ad oggi non ancora utilizzati simultaneamente nel panorama della black music, Giovanni Perin (vibrafono), Giulio Campagnolo (organo Hammond) e Andrea Davì (batteria) spazieranno dalle sonorità energiche e funky di Horace Silver all’hard bop più raffinato di Duke Jordan e Jimmy Heath, ridipingendo in chiave moderna ed innovativa alcuni tra i più bei capolavori del songbook americano assieme a qualche composizione originale.

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Redazione

 
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