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LA STANZA DI ALBERTO

 
Organizzazione
 
 
 
 
 


 
Presentazione
 
 
 
 
 


 
Illuminazione
 
 
 
 
 


 
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In breve

“La stanza di Alberto”, un titolo semplice ed affettuoso per indicare un’interessante e bellissima mostra nella casa di Alberto Moravia, una casa museo allestita nella Sala di Lettura della Biblioteca di Palazzetto Mattei. Una mostra che raccoglie oggetti, fotografie, libri provenienti dalla residenza privata dello scrittore, come la sua celebre macchina da scrivere Olivetti, le […]

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Posted 26 settembre 2014 by

 
Recensione completa
 
 

“La stanza di Alberto”, un titolo semplice ed affettuoso per indicare un’interessante e bellissima mostra nella casa di Alberto Moravia, una casa museo allestita nella Sala di Lettura della Biblioteca di Palazzetto Mattei. Una mostra che raccoglie oggetti, fotografie, libri provenienti dalla residenza privata dello scrittore, come la sua celebre macchina da scrivere Olivetti, le tanto amate maschere africane e giapponesi, dagli atlanti alle mappe, dai testi alle immagini degli archivio della Società Grafica Italiana. E’ il racconto dell’intimità dello scrittore, giornalista, saggista, reporter di viaggio e drammaturgo italiano Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma 1907- Roma 1990), considerato uno dei più importanti romanzieri del XX secolo, che ha esplorato nelle sue opere temi come l’esistenzialismo, l’alienazione sociale e la sessualità moderna.Ha pubblicato più di trenta romanzi, ma il suo capolavoro sono “Gli Indifferenti”, i temi centrali l’aridità morale, l’ipocrisia moderna e la sostanziale incapacità dell’uomo di raggiungere la felicità attraverso i metodi tradizionali. E’ il vissuto di un uomo, in una sala che cerca di avvicinare lo spettatore a questo grande scrittore, ma per saperne di più basta semplicemente visitare “La casa museo di Alberto Moravia”, che dal 2010 è diventata un Museo. E’ l’appartamento all’ultimo piano di Lungotevere della Vittoria 1, dove lo scrittore abitò dal 1963 al 1990. Qui nella Casa Museo c’è la sede dal 1991 dell’Associazione Fondo Alberto Moravia, costituita per iniziativa delle sorelle dello scrittore Elena Pincherle Cimino e Adriana Pincherle, delle eredi Carmen Llera e ricerca e lo studio della sua opera. I molti materiali che costituiscono il ricco archivio, riordinati e catalogati, sono a disposizione di ricercatori e studiosi che possono accedervi su appuntamento. Numerose sono, inoltre, le attività e le iniziative culturali promosse dall’Associazione: incontri, mostre, convegni internazionali, dibattiti, progetti editoriali e filmici che mantengono vivo l’interesse per lo scrittore e il suo lavoro. Nei diversi ambienti dell’appartamento, caratterizzato dalla semplicità degli arredi, moderni ma senza ostentazione, visitatori e studiosi possono ammirare le opere d’arte e gli oggetti della collezione in mostra sulle pareti delle stanze e dei corridoi dove si alternano agli scaffali ricchi di importanti volumi. Dipinti e opere su carta, donati negli anni allo scrittore dai molti amici artisti, insieme alle maschere e agli oggetti raccolti da Moravia stesso nei tanti viaggi compiuti in Oriente e in Africa, creano un ambiente suggestivo in cui si ricostruisce lo stretto rapporto dello scrittore con il mondo dell’arte (suo padre Carlo Pincherle era architetto e pittore, come pure pittrice era la sorella Adriana) e confermano la sua curiosità per gli artisti che, fin dagli anni Trenta, ebbe modo di coltivare affiancando alla vastam produzione letteraria e cinematografica, acuti contributi critici su riviste e cataloghi.

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Redazione

 
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