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LA CITTA’ DEI SEMPLICI A ROMA

 
la città dei semplici 2015
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In breve

Il 70 %  delle erbe vendute in Italia sono di provenienza straniera, spesso da paesi molto lontani dove la manodopera ha dei costi contenuti, come la Cina. E’ un dato sconcertante, tenendo in considerazione che il settore erboristico solo nel Lazio genera un volume d’affari decisamente molto alto circa 24.000.000 di euro annui e oltretutto  […]

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Posted 5 novembre 2015 by

 
Recensione completa
 
 

Il 70 %  delle erbe vendute in Italia sono di provenienza straniera, spesso da paesi molto lontani dove la manodopera ha dei costi contenuti, come la Cina. E’ un dato sconcertante, tenendo in considerazione che il settore erboristico solo nel Lazio genera un volume d’affari decisamente molto alto circa 24.000.000 di euro annui e oltretutto  in continua crescita. Sono presenti sul territorio di Roma e Provincia  circa 300 aziende, mentre nel Lazio circa 400 che operano nel settore erboristico, tuttavia è evidente che il patrimonio naturale e spontaneo italiano non viene giustamente valorizzato, come dovrebbe essere. Un vero peccato! Un patrimonio trascurato e decisamente ricco e variegato, come spiega Paolo Ospice, Presidente Provinciale UNERBE: “Il Lazio ha una grande varietà di piante, circa il 25% delle specie botaniche presenti in Italia; è una ricchezza enorme da valorizzare. Di questo 25% circa il 50% di specie nasce e si sviluppa spontaneamente nella città di Roma. E’ un delitto tralasciare e non sfruttare questa risorsa, che può oltretutto creare posti di lavoro. Ci sono tanti giovani che pur volendo dedicarsi alla coltivazione delle piante officinali, si devono scontrare con una concorrenza decisamente agguerrita e ben strutturata come quella straniera governata dal ribasso dei prezzi, senza i controlli e le procedure che prevede la legge italiana sulla coltivazione delle piante”.

Un problema evidente di cui si fa carico la nuova edizione della famosa manifestazione, promossa da UNERBE –  CONFESERCENTI: “La Città dei Semplici”, che quest’anno si svolgerà dal 7 all’8 novembre 2015 presso la “Scuola della Scienza e della Tecnica” in viale Glorioso 5 del Comune di Roma. L’unica scuola in Italia che propone un corso triennale per fitoterapisti e tecniche erboristiche e che quest’anno compie 30 anni. E’ proprio per festeggiare questo anniversario che la due giorni si sposta dall’Orto Botanico alla sede della scuola che apre al pubblico i suoi laboratori, mostrando al grande pubblico alcuni degli elementi base del mestiere dell’erborista che affonda le sue radici in una tradizione culturale ben radicata e diffusa in tutto il mondo, che a causa del forte sviluppo industriale e della nascita degli agglomerati urbani è stata purtroppo dimenticata o semplicemente trascurata.

Attraverso questa due giorni, costituita da mostre, laboratori e seminari si vuole avvicinare il grande pubblico ai prodotti naturali e al tempo stesso sensibilizzarlo, invitandolo a scoprire questa figura così antica, appunto l’erborista. Colui che conosce e usa i principi attivi delle piante per contrastare le problematicità di un organismo e aiutarlo a ricostituire l’equilibrio fra le varie parti secondo il precetto degli antichi “Mens sana in corpore sano”, una sanità basata su una buona armonia fra mente e corpo utilizzando i principi della natura a fini preventivi. Non solo, ma l’erborista non si limita ad essere un esperto conoscitore  dei prodotti finiti fatti di erbe e derivati, ma è anche un coltivatore di erbe officinali, erbe fresche in vaso ed erbe spontanee e solo successivamente trattate per diventare estratti, distillati e prodotti erboristici. Attraverso questa operazione c’è il desiderio di sensibilizzare il pubblico e le istituzioni di riferimento a sostenere le imprese emergenti e nascenti che costellano il panorama erboristico, nella speranza di veder crescere un mercato di qualità firmato Made in Italy che segua i controlli e le regole italiane sulla coltivazione e lavorazione delle piante officinali.


Federica Di Bartolo

 
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