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Brueghel – Le meraviglie dell’Arte Fiamminga

 
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Scheda
 

Genere:
 
Organizzazione
 
 
 
 
 


 
Presentazione
 
 
 
 
 


 
Illuminazione
 
 
 
 
 


 
Location
 
 
 
 
 


 
Qualità
 
 
 
 
 


 
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Pro


La storia di una famiglia di artisti

Contro


Un percorso tortuoso alla scoperta di meraviglie


In breve

Attraverso un tocco leggero, raffinato ed elegante prede forma la vita quotidiana delle persone, i loro pregi e i loro difetti stagliati e ritratti sullo sfondo di paesaggi che appaiono sospesi nel tempo. Sono i Brueghel una delle più antiche e importanti famiglie di pittori rappresentanti della celebre arte fiamminga.

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Posted 19 luglio 2014 by

 
Recensione completa
 
 

Per la prima volta la città di Roma ospita un’esposizione dedicata alla famosa stirpe di artisti fiamminghi, una famiglia che ha dominato la scena pittorica per oltre 150 anni,  fra il XVI e il XVII secolo: i Brueghel.  La mostra, ospitata nelle sale del Chiostro del Bramante, si intitola: “Brueghel. Meraviglie dell’Arte fiamminga”, ed è oltretutto una delle poche occasioni per ammirare alcune opere, mai giunte in Italia, come il capolavoro di Hieronymus Bosch: “I sette Peccati Capitali”. L’esposizione è curata da Sergio Gaddi e da Doron J. Lurie, conservatore dei Dipinti Antichi al Tel Aviv Museum of Art, la mostra è promossa e organizzata da Arthemisia Group e DART Chiostro del Bramante e vede esposte oltre 100 opere.

Federica Di Bartolo

PRO

E’ certamente un’occasione unica nel suo genere non solo per il numero di opere, ma soprattutto per il loro alto valore storico –culturale. In quel periodo in Italia si sviluppava e si imponevano sulla scena artisti come Michelangelo, Leonardo e Tiziano la cui linea pittorica vedeva l’esaltazione dell’uomo, delle sue virtù e della sua aspirazione verso la santità. Nei Paesi Bassi invece la Riforma protestante unita alle teorie calviniste spostavano l’attenzione degli artisti verso la supremazia della natura e del paesaggio rispetto all’uomo.  In poche parole si cominciava a sviluppare una sensibilità che condurrà allo sviluppo del Romanticismo. La mostra è certamente importante e di facile comprensione grazie ai pannelli esplicativi che cercano di guidare l’utente a capire delle atmosfere e della sensibilità artistica dei diversi autori, legata ad accadimenti storici di grande rilevanza.

CONTRO

Il percorso della mostra, nonostante i pannelli esplicativi, è quanto meno contorto, non tanto per il numero di sale, quanto per la struttura dei finti muri a supporto delle tele che non facilitano la fruizione.  Spesso lo spettatore muovendosi si trova in dubbio sul percorso corretto da  compiere, a inficiare oltretutto la fruizione dell’esposizione sono oltretutto le luci che tendono non solo a riflettersi sui vetri a protezione dei dipinti, ma soprattutto ad impedire la lettura delle didascalie a corredo dei quadri.

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Redazione

 
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